Dal mio blog:
Ho paura per il futuro, per quello che troverò una volta che avrò lasciato alle mie spalle l'adolescenza e intrapreso la strada che chiamano vita....quella vissuta fino ad ora era un incubatrice dove vivevo coccolato, protetto. Ora ci sono io e il mondo lì fuori. E ho paura. Lecitissimo. Sarebbe innaturale non averne: mi dice Skizzo che questo ci fortifica....lo spero proprio. Mi mancano già gli amici che sono partiti, mi mancano le giornate piegati sui libri (!?) in quell'aula spoglia del Liceo che avevamo pensato noi a rendere viva...con le nostre foto, gli scarabocchi, i poster di Michele. Mi manca la semplicità di ogni giorno e guardo con un pò di timore i giorni a venire......ma non per questo non ne sono attratto. Ripongo molte speranze nel futuro e chissà che i sogni non si avverino. Il lavoro dei sogni, la famiglia dei sogni, la macchina dei sogni, la donna dei sogni rossa, alta, snella, con tanga e calze autoreggenti, vogliosa di sesso e pronta ad esaudire ogni tuo desiderio sessuale.......lasciatemi sognare che tanto è gratis.
Pasquale, oggi un pò malinconico (ma poi passa...)
venerdì 31 agosto 2007
L'estate sta finendo...
...e un anno se ne va!Sto diventando grande, lo sai che non mi va!! Non ho assolutamente idea di chi sia questa canzone, tantomeno mi interessa..ricordo solo che passava alla radio tanti anni fa, probabilmente è più grande di me! :) Scherzi apparte, provo a fare un intervento su questo blog e se ci riesco posso sentirmi soddisfatta, considerando la mia scarsa attitudine nei confronti della Tecnologia. Ma, badate, non sono io che sono incapace..è la tecnologia che ha deciso di voltarmi le spalle!!!
Perchè questo blog? Per tenere vicini, forse, i pensieri di chi è lontano. Non ho illusioni, nè false speranze, ma conservo dentro un ricordo che potrebbe nutrirsi ancora. Ho aspettato tanto il momento di andare via, come se fosse possibile lasciare dietro di sè i problemi. Ma se pensassi davvero questo non sarei me stessa.
Vedo davanti una strada più lunga del mio tragitto. E neanche Eddy riuscirebbe a percorrerla.
Eddy Merckx, s'intende.
Hasta luego
Carmen
Perchè questo blog? Per tenere vicini, forse, i pensieri di chi è lontano. Non ho illusioni, nè false speranze, ma conservo dentro un ricordo che potrebbe nutrirsi ancora. Ho aspettato tanto il momento di andare via, come se fosse possibile lasciare dietro di sè i problemi. Ma se pensassi davvero questo non sarei me stessa.
Vedo davanti una strada più lunga del mio tragitto. E neanche Eddy riuscirebbe a percorrerla.
Eddy Merckx, s'intende.
Hasta luego
Carmen
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