venerdì 18 gennaio 2008
domenica 6 gennaio 2008
Perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro quando si parte.

Cornuta e mazziata.
Non solo non ho ricevuto la calza della befana, ho preso una bella influenza e il libro di chimica generale sembra stia qui a minacciarmi.
Ho sempre passato il giorno della befana a ingozzarmi di dolci tra un libro e un altro. Quest'anno la cosa non è cambiata poi di molto: studio ma senza dolci. What a sadness!
Il ritorno in città non è stato poi così traumatico. Le vacanze di Natale m'hanno permesso di farmi scorta di affetti vari, familiari e non. Ho trovato sorrisi uguali a come li ricordavo io, abbracci di conforto, occhiate complici. Ho condiviso pensieri, luoghi, minuti, passi sublimi. E l'ho fatto con le persone più importanti della mia vita. Ho visto anche però quanto sia labile la coscienza umana e quanto possano cambiare le persone. Un tempo avrei messo la mano sul fuoco. Me la sarei bruciata. Santa diffidenza.
Vorrei conservare la consapevolezza di poter tirare fuori i ricordi quando ne ho bisogno, sperando che sappiano riscaldare la fredda solitudine che ogni tanto assale chi, come me, ha deciso di allontanarsi dal proprio mondo.
Hasta luego!
Carmen
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