
E provateglielo a spiegare che è il Mondo a girare e non il Sole. Diteglielo anche voi, su! Io ci ho provato ma continua a credere che sia la sua la verità. Continua a stringere forte tra le mani la sua salda convinzione, dovreste vederlo! Saltella da una sedia all'altra e poi sul tavolo e poi di nuovo a terra e urla al mondo "Sei un perdente!". E' bizzarro. E' bello così.
Che avesse ragione? Che il mondo sia pieno di interpretazioni? che quelle condivise non sono vere per il semplice fatto che sono le più avvalorate?
La sua verità è fallace, senza ombra di dubbio.
Non è la scienza che voglio mettere in discussione. Del resto sarei in disaccordo con la strada che ho scelto di percorrere.
Sto parlando di un viaggio. Sì, un viaggio inconsueto.
Punti di vista, orizzonti sempre troppo oscuri per chi ha gli occhi chiusi da verosimili paure.
Si tratta di prendere il mondo e metterselo sotto braccio per una volta e non sotto i piedi come sempre. Si tratta di prendere le distanze dalla usuale meta a cui ogni giorno puntiamo, si tratta di vivere pienamente i propri secondi prima che il tempo corra più velocemente di noi.
In un palazzo di vetro t'ho trovato. Non sapevo se tenerti con me, se farti diventare protagonista dei miei giorni o lasciarti lì, come tutti facevano, a riflettere il mondo da lontano. Ti ho preso.
Sappi custodire la forza di cui solo un pensiero brilla.
Carmen

